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BiografiaScanImage06
Vittorio Menditto è nato nel 1990, è tetraplegico a causa di un incidente motociclistico nel 2006. Ha imparato a dipingere – con uno speciale caschetto – all’Ospedale di Montecatone, presso Imola, struttura specializzata nella riabilitazione di persone con lesione midollare.
Ma chi è esattamente questo artista?
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Vittorio Menditto - L' oro in bocca, cm  100 x 100 Mostre
Vittorio ha cominciato ad esporre nel 2009. Le mostre effettuate sono molte di più di quelle qui indicate. L’ultima d’importanza notevole è stata Senza Terra – Dis/Armonie nel “Palazat” di Cavasso Nuovo con Franco Fontana, Lisa Perini, Vittorio Menditto a cura di Boris Brollo.
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Le città invisibili
ScanImage02 A cura di Boris Brollo è stato realizzato un catalogo che inquadra la figura artistica di Vittorio. In questa sezione si può sfogliare il libretto dove è possibile leggere un inquadramento del nostro artista, vedere le prime opere di studio e la serie di immagini delle ultime opere. Inoltre c’è una scheda biografica e la serie di Esposizioni dal 2009. Boris Brollo scrive fra l’altro:”Egli ha il dono innato della pittura, soprattutto perché questo dono è legato alla visione dei suoi pensieri, alle sue astrazioni, ma si badi esse non sono infantili, bensì raffinate sia nella cura che nell’esecuzione.
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Sviluppo artistico
Vittorio Menditto - L' oro in bocca, cm  100 x 100 Nella prima fase di studio Vittorio apprende la tecnica pittorica vera sotto la guida di Vincenzo Gualtieri.
Nella seconda fase o paesaggistica cominciano ad apparire paesaggi “un po’ naif e un po’ surreali, per il senso di vuoto che li occupa”. Da semplici ed innocenti paesaggi si passa a paesaggi più evoluti che lasciano presagire movimenti e ulteriori evoluzioni.
Nella fase attuale l’arte di Vittorio appare in maniera netta. Scrive Boris Brollo:”egli è passato a rappresentazioni più complesse e astratte. Il che ci fa dire che Vittorio ha il dono innato della pittura, soprattutto perché questo dono è legato alla visione dei suoi pensieri, alle sue astrazioni, ma si badi esse non sono infantili, bensì raffinate sia nella cura che nell’esecuzione.
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